Caratteristiche principali

GIOTTO Plus è un applicativo completamente autonomo, che non necessita di successivi "passaggi al CAD" per la restituzione grafica dell'elaborato finale.

La perfetta compatibilitÀe con sistemi esterni è comunque garantita dall'esportazione dei dati vettoriali nei comuni formati DXF e DWG© e, per quanto riguarda le immagini raddrizzate, da numerosi formati raster. La restituzione viene completata anche sotto l'aspetto analitico mediante tabelle numeriche e grafico con retini e campiture compatibili con i più noti sistemi CAD. Il raddrizzamento delle immagini avviene sia con metodi 'speditivi' (linee cadenti), molto accurato per la maggior parte dei lavori, sia con metodi analitici, mediante l'imposizione di punti noti sull'immagine da raddrizzare, anche importati da files di strumenti topografici. La fotografia rappresenta un naturale elemento di base sul quale, in modo intuitivo, chiunque può orientarsi e cogliere gli aspetti che più gli interessano: ad esempio èe immediato verificare lo stato di degrado esterno di un edificio semplicemente osservan-done una fotografia a colori, oppure studiare un territorio avendo una fotografia aerea, che permette di distinguere le zone coltivate, a bosco oppure edificate.

Rispetto ad una planimetria una fotografia contiene un numero di informazioni estremamente superiore, e tutte immediatamente percepibili, non tramite simbologia a volte difficile da interpretare. Di contro una semplice fotografia non consente di misurare direttamente gli oggetti che descrive, sia perchè non è nota la scala di rappresentazione, al contrario riportata su qualunque planimetria, sia perchè la fotografia è affetta da errori di "non planarità". Quando le dimensioni dell'oggetto da raddrizzare non rientrano in un'unica immagine è possibile comporre un prospetto, formato da più immagini raddrizzate mediante le funzioni di fotomosaico. Per fare questo, è sufficiente individuare punti comuni alle due immagini da comporre nel mosaico: GIOTTO Plus farà il resto. Grazie alla nuova funzione di mosaico da immagini georeferenziate, l'operazione è addirittura automatica.

Elenco caratteristiche

  • Ritocco delle immagini con strumenti di disegno penna e gomma;
  • Undo/Redo multilivello;
  • Riduzione numero di colori delle immagini;
  • Conversione delle immagini a colori in immagini a livelli di grigio;
  • Regolazione luminosità e contrasto;
  • Correzione aberrazioni ottiche del tipo "a barilotto" e/o "a cuscinetto";
  • In tutte le fasi di elaborazione dell'immagine è attiva, o comunque è attivabile, l'interpolazione cubica che consente di ottenere immagini elaborate praticamente identiche, in qualità, all'immagine originale;
  • Georeferenziazione delle immagini da file TFW (per foto aeree / immagini GIS);
  • Importazione files di coordinate XYZ con formato configurabile (campi in qualsiasi ordine);
  • Esportazione disegno CAD anche nei formati DXF/DWG 2005 e 2007;
  • Esportazione dei retini su DXF/DWG;
  • Esportazione su DXF/DWG ora anche con layers (la precedente versione esportava su un solo layer);
  • Copia/Incolla di entità CAD;
  • Copia/Incolla di parti dell'immagine;
  • Mosaico auto-ridimensionante: nel caso in cui l'immagine del mosaico sia troppo grande da poter essere gestita (ad esempio RAM non sufficiente), Giotto Plus provvederà comunque a generare un'immagine ridotta;
  • Nuova entità grafica polilinea con arco;
  • Computo integrato con definizione delle voci di computo "per layer";
  • Trasferimento diretto del computo verso Microsoft Excel o Microsoft Word;
  • Anteprima di stampa;
  • Proprietà dei retini modificabili [es. cambio fattore di scala o tipo (prima era necessario eliminarli e ridisegnarli)];
  • Supporto per tutti i formati grafici "immaginabili" (JPG, PCT, TIF, TGA, CUT, PSD, PCX, BMP, WPG, …….), sia in import che in export;
  • "Crop" rettangolare (ritaglio) delle immagini;
  • Rotazione delle immagini (90°, 180° a sinistra o destra);
  • Raddrizzamento mediante diversi algoritmi di calcolo, con definizione linee “cadenti orizzontali/verticali” o impostazione analitica mediante punti noti;
  • Mosaicatura (fino a 64 immagini) parametrizzata (eliminazione automatica bordi, definizione larghezza aree di morphing, ordine delle immagini);
  • Mosaicatura automatica da immagini inquadrate e georeferenziate;
  • Gestione di files di coordinate XYZ (punti noti calcolati da rilievo topografico e sovraimposti all’immagine per inquadramento e georeferenziazione);
  • Supporto colore trasparente per “incollare” un’immagine A su un’immagine di sfondo B (merge di immagini, esempio: sfondo + immagine da render per studio d’impatto ambientale);
  • Visualizzazione dei codici dei punti noti per facilitare l’individuazione dei punti omologhi sulle immagini da mosaicare;
  • Visualizzazione degli scarti/errori nell’inquadramento da punti noti;
  • Possibilità di scambiare tra loro le coordinate X<->Y, Y<->Z, X<->Z dei punti noti importati da file (utile se si utilizzano punti acquisiti tramite stazione totale).
  • Supporto per immagini raster con qualsiasi bit-depth (monocromatico, 4/16/256 colori, TrueColor);
  • 4 sets di impostazioni predefinite (modificabili ed ampliabili): curve di livello, mappa catastale, disegno tecnico, custom;
  • Strumenti per l'unione e il taglio degli elementi vettoriali;
  • Possibilità di assegnare quota ed estrusione alle entità grafiche acquisite
  • Gestione layers (fino a 256 layers con attributi nome, colore, tipo linea, on/off, bloccato/non bloccato, stampabile/non stampabile);
  • Disegno retini (hatch) compatibili AutoCAD®;
  • 256 colori disponibili (palette dei colori compatibile AutoCAD®: 9 colori base, 6 grigi, 240 colori alternativi) ;
  • Evidenziazione delle entità selezionate con l’utilizzo di linee tratteggiate e con visualizzazione degli “handles” (punti d’aggancio) per lo spostamento dei vertici;
  • Supporto spostamento dei vertici delle entità selezionate;
  • Supporto “click’n’drag” per lo spostamento delle entità grafiche;
  • Modalità di selezione dinamica: selezione con modalità additiva e sottrattiva (click per selezionare/aggiungere alla selezione e SHIFT+click per deselezionare/togliere dalla selezione);
  • Entità grafiche: punto, linea singola, polilinea/poligono, cerchio per 2/3 punti, spline, disegno a “mano libera” (free-hand spline), linea di costruzione (xline);
  • Operazioni sulle entità: duplica, specchio, offset (parallele), sposta, ruota, scala, stira, allinea, apri/chiudi figura, dividi area;
  • Snaps: 9 modalità base (estremi, punto medio, intersezione, intersezione per estensione, centro, quadrante, perpendicolare, al vertice, vicino) più 5 modalità ortogonali/angolari (step 90°, step 45°, step 5°, sempre orizzontale e sempre verticale): 35 varianti effettive con selezione del punto di snap automatico (viene selezionato il punto di snap più vicino al cursore);
  • Visualizzazione dei punti di snap: un punto di snap viene evidenziato con una piccola icona rossa e dalla comparsa di due linee ortogonali (cross cursor). Nel caso di snap “composti” (base + ortho/angolare), il punto di snap base viene unito con il punto di snap ortho/angolare con una linea tratteggiata ad indicare quali sono i punti che contribuiscono al calcolo del punto di snap finale;
  • Visualizzazione delle coordinate di snap in prossimità del punto.